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Due fratelli, un sogno: Matt Fitzpatrick a un giro dal regalo più bello

Due fratelli, un sogno: Matt Fitzpatrick a un giro dal regalo più bello
USGA

C'è una cosa che Alex Fitzpatrick non ha mai fatto in carriera: giocare un Signature Event. Nemmeno uno. Oggi sera, dopo il round finale dello Zurich Classic, potrebbe averne quattro in agenda da qui a fine stagione, con il PGA Championship di maggio e il Players Championship 2027 in mezzo.

Basta vincere. E dopo 54 buche a New Orleans, i fratelli Fitzpatrick guidano di quattro colpi con un record del torneo in tasca.

Sabato al TPC Louisiana, in formato fourball, Matt e Alex hanno girato in 57 colpi (-15): tredici birdie, un eagle, zero bogey. Matt ha firmato sei birdie e l'aquila alla sette, Alex sette birdie con un finale bruciante di tre birdie consecutivi per chiudere. Il punteggio cumulativo è a -30, con Smalley/Springer e Eckroat/Thompson fermi a -26.

"Probabilmente non mi è ancora entrato in testa quanto bene abbiamo giocato," ha detto Matt. "Buca dopo buca. Mi sono reso conto solo alla fine che abbiamo chiuso con cinque birdie di fila."

Il tutto con la stessa naturalezza di due fratelli che si passano il sale a cena.

Matt, 31 anni, numero 3 del mondo, è in questo momento il giocatore più in forma del pianeta. La settimana scorsa ha battuto Scottie Scheffler in un playoff all'RBC Heritage. Due vittorie nelle ultime tre uscite sul PGA Tour. Il tipo di forma che trasforma un torneo a coppie in qualcosa di quasi ingiusto.

Alex, 27 anni, numero 141 del mondo, è in campo con un'esenzione da sponsor. Non sarebbe qui per diritto acquisito. Ma è qui, e sta tenendo il passo.

PGA Tour
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Non è sempre facile avere un fratello che ha vinto uno US Open mentre tu cerchi ancora di stabilizzarti nel Tour. Alex lo sa, e non ha mai finto il contrario. A marzo ha vinto il suo primo torneo sul DP World Tour, all'Hero India Open, recuperando sei colpi di ritardo nell'ultimo giro. "Ho cercato di spiegarlo senza piangere," disse quel giorno. "È stato tanto lavoro per tanto tempo."

Adesso il lavoro potrebbe essere ricompensato in un modo che nemmeno lui si aspettava quando ha accettato l'esenzione per il Zurich. Una vittoria oggi varrebbe una tessera PGA Tour fino al 2028: due anni di iscrizione garantita, niente qualificazioni del lunedì, niente esenzioni da sponsor, niente dipendere dalla generosità degli organizzatori. Si presenta, e gioca. Con accesso immediato ai quattro Signature Events rimanenti di questa stagione, al PGA Championship di maggio e al Players Championship 2027. Oggi è numero 141 del mondo che gioca per gentile concessione del fratello. Lunedì mattina sarebbe un membro a pieno titolo del tour più importante del mondo.

"Sarebbe ovviamente molto importante," ha detto Alex a inizio settimana. "Ma non puoi forzarlo. Ci penserò se saremo in lotta all'ultimo giro, non adesso."

Adesso ci sono cinquantaquattro buche giocate e quattro colpi di vantaggio. È molto più reale di quanto immaginasse lunedì scorso.

Il round finale è in foursomes, colpo alternato, il formato più nervoso che esista tra due persone. Non basta giocare bene: bisogna giocare bene insieme, su ogni colpo, senza potersi nascondere. Nessuna coppia di fratelli ha mai vinto lo Zurich Classic nei nove anni in cui il torneo è in formato a squadre.

"Il suo gioco ha svoltato davvero negli ultimi mesi," ha detto Matt del fratello minore. "Gli credo, e credo che continuerà su questa strada."

Oggi alle 19:50 ora italiana scendono al primo tee. Un colpo ciascuno, a turno, finché non è finita.

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