Mentre il mondo del golf guardava altrove, due italiani stavano costruendo qualcosa. Stesso giorno, fusi orari diversi, storie completamente diverse. Carolina Melgrati a Mayakoba, Gregorio De Leo in Turchia. Entrambi con qualcosa da dimostrare. Entrambi a farlo.

Partiamo dal Messico. Il secondo giro di Melgrati al Riviera Maya Open non è stato pulito: quattro birdie, tre bogey, un doppio alla 14 che avrebbe potuto complicare la giornata. Non l'ha fatto. Il taglio è arrivato lo stesso, con un margine sufficiente per stare nella top 20, e sabato camminerà con Danielle Kang, campionessa del KPMG Women's PGA Championship 2017. Per un'italiana cresciuta sui campi del Parco di Monza, essere nella stessa buca di Kang a Mayakoba non è un dettaglio di calendario. È la misura di dove si trova in questo momento.

Non era l'unica italiana a farcela. Benedetta Moresco ha superato il taglio a +1: due italiane giocheranno il weekend in Messico.

Il golf di alto livello non è fatto solo di giornate perfette. È fatto soprattutto di limitare i danni quando quella giornata non arriva. Entrambe lo sanno già.

A migliaia di chilometri di distanza, in Turchia, Gregorio De Leo stava facendo qualcosa di diverso ma ugualmente notevole. Era arrivato mercoledì, nessun giro di ricognizione, nessuna prova sul campo. Solo la borsa e il caddie Adam, che lo ha portato in giro per il percorso come si fa con chi arriva in un posto per la prima volta. Dopo 36 buche, De Leo guida il Turkish Airlines Open a -7, con un colpo di vantaggio su un gruppo di quattro che include l'inglese Sam Bairstow.

Un secondo giro in 68, cinque birdie, nessun errore grave. "Il mio caddie mi portava in giro perché non sapevo niente del percorso," ha detto dopo il giro. "Ma ha funzionato." Ha funzionato, sì. E la cosa più interessante non è il punteggio, ma come ci è arrivato: senza aspettative. "Le aspettative basse aiutano," ha ammesso. "Ma la prossima settimana non farò lo stesso."

Non è solo in campo. Matteo Manassero è a -3, quattro colpi dietro, Guido Migliozzi a -2, Edoardo Molinari e Renato Paratore entrambi a +1. Cinque italiani hanno superato il taglio in Turchia. De Leo li guida tutti.

Due tour, un grande weekend davanti per il golf italiano.