AUGUSTA Ogni aprile, il The Masters Tournament trasforma Augusta National Golf Club nel palcoscenico più esclusivo del golf. Oltre alla giacca verde e ai fairway perfetti, ci sono dettagli che anche gli appassionati più esperti spesso non conoscono.
1. Ottenere i biglietti è quasi impossibile e i prezzi cambiano drasticamente
La lotteria ufficiale è l’unico modo per la maggior parte dei tifosi di accedere al Masters. Se si viene selezionati, i prezzi sono sorprendentemente accessibili. I biglietti per i giorni di pratica costano circa €90, mentre quelli per i giorni di gara si aggirano intorno ai €130.
Sul mercato secondario, però, la situazione cambia completamente. I prezzi possono salire rapidamente, arrivando tra i €1.500 e oltre i €5.000 a seconda della giornata. Augusta National controlla rigorosamente l’utilizzo dei biglietti, e ogni violazione può comportare un divieto permanente.
2. Vincere una volta significa tornare per sempre
Una delle tradizioni più uniche del golf riguarda i campioni. Vincere il Masters significa ricevere un invito a vita.
I vincitori del The Masters Tournament possono tornare ogni anno, indipendentemente dall’età o dal ranking. È per questo che si vedono spesso grandi nomi del passato ancora in campo, aggiungendo una dimensione storica unica al torneo.
3. Mantenere Augusta costa milioni ogni anno
La perfezione dell’Augusta National ha un prezzo altissimo. Si stima che il club spenda ben oltre €9 milioni all’anno solo per la manutenzione del campo, cifra che aumenta considerando miglioramenti e infrastrutture.
Ogni dettaglio è controllato. Sistemi sub-air sotto i green regolano umidità e temperatura, i fairway sono curati con precisione assoluta e un ampio staff lavora tutto l’anno per garantire condizioni perfette. Anche alberi e prospettive visive vengono continuamente modificati.
4. Un membro del club entra in campo quando serve
Se il numero dei giocatori non consente di formare gruppi completi, Augusta National utilizza una soluzione unica: un membro del club entra come marker.
Questo giocatore, spesso un dilettante di altissimo livello, completa un gruppo da tre per mantenere il ritmo di gioco. Il suo punteggio non conta e non fa parte della competizione, ma il suo ruolo è fondamentale per l’organizzazione del torneo.
Il Masters non è definito solo da chi vince, ma da come ogni dettaglio viene gestito. Dall’accesso ai biglietti agli inviti a vita, fino ai ruoli nascosti sul campo, Augusta rimane uno degli eventi più controllati e unici nello sport.